Texas Hold’em

Il poker Texas Hold’em è, negli ultimi decenni, la variante del gioco più popolare  e diffusa nei casinò e nelle sale da gioco americane. Negli ultimi anni ha conquistato il pubblico dei giocatori europei diffondendosi infine in tutto il mondo grazie all’espansione del mercato del poker online.
Il Texas Hold’em è un gioco a carte comunitarie in cui ogni giocatore può combinare le due carte coperte ricevute con le cinque carte scoperte, distribuite al centro del tavolo; carte che ogni giocatore può utillizzare a suo piacimento per creare la migliore combinazione possibile.

Esistono tre principali varianti di poker Texas Hold’em: la no limit – in cui non c’è limite al valore delle puntate e dei rilanci, la pot limit – in cui le puntate e i rilanci non possono oltrepassare il valore del piatto al momento della puntata, e la variante limit – in cui viene stabilito un valore ben preciso per le puntate e i rilanci.
In tutto una mano di gioco conta sei fasi d’azione:

  1. Le puntate obbligatorie: vengono fatte, prima della distribuzione delle carte, dai due giocatori seduti alla sinistra del dealer (il mazziere). La prima puntata si chiama blind (buio) e la seconda big blind (grande buio). In genere il grande buio è il doppio del buio.
  2. Il pre-flop: è la fase in cui vengono distribuite le due carte coperte ai giocatori, a partire dal giocatore alla sinistra del mazziere. Il mazziere le riceve per ultimo. In seguito alla distribuzione viene fatto il primo giro di puntate a partire dal giocatore alla sinistra di quello che ha depositato il grande buio.
  3. Il flop: dopo aver eliminato (bruciato) la prima carta del mazzo, il dealer distribuisce al centro del tavolo le prime tre carte comunitarie. Queste carte vengono usate da ogni giocatore per creare o migliorare il proprio punto, e in seguito viene fatto un’ulteriore giro di puntate che da questo momento verranno fatte sempre a partire dal primo giocatore alla sinistra del mazziere.
  4. Il turn: il mazziere brucia di nuovo la prima carta del mazzo e distribuisce la quarta carta scoperta del gioco. In seguito viene effettuato un’altro giro di puntate.
  5. Il river: dopo aver bruciato la prima carta, il mazziere distribuisce l’ultima carta comunitaria e viene fatto l’ultimo giro di puntate. In tutto ogni giocatore ha a disposizione due carte coperte e cinque carte comunitarie scoperte per comporre la migliore combinazione possibile.
  6. Showdown: a questo punto il giocatore che ha fatto l’ultima puntata è il primo a mostrare le proprie carte, e in seguito, secondo l’ordine del giro, tutti gli altri giocatori mostrano le loro carte. Se per caso nessuno ha effettuato una puntata, il primo a mostrare le proprie carte sarà il giocatore alla sinistra del mazziere. Vince chiaramente chi ha la mano del valore più alto.
Rispetto ad altri tipi di poker, in particolare le varianti a carte coperte, il Texas Hold’em è un gioco di strategia per eccellenza. Il fatto di avere una parte delle carte comunitarie permette a ogni giocatore di valutare le possibili mani degli avversari e conseguentemente di elaborare la migliore strategia vincente. La semplicità delle regole del gioco ha portato alla pubblicazione di moltissimi manuali di strategia. Nella maggior parte di questi manuali il consiglio più frequente è di giocare poche mani, e in quelle giocate di fare puntate e rilanci di rilievo.